4 consigli per aumentare le vendite del tuo Ecommerce

4 consigli per aumentare le vendite del tuo Ecommerce

Il tuo eCommerce macina contatti, ma le vendite tardano ad arrivare?

Spesso, per aumentare le vendite di uno shop online è sufficiente rimediare a piccoli e comuni errori che non si è consapevoli di commettere. Ecco perché abbiamo deciso di condensare in questo approfondimento quelli che, secondo noi, sono i quattro consigli principali da seguire per aumentare le vendite del tuo eCommerce.

N°1: estetica e interfaccia grafica orientate alla user experience

Maggiore sarà l'intuitività e la facilità di navigazione, maggiori saranno le possibilità di conversione all'interno del tuo sito. Oltre all'aspetto estetico che deve essere curato in ogni dettaglio è importante creare blocchi grafici, curare i testi e impiegare colori specifici in base ai prodotti che vendi. L’esperienza utente di navigazione è uno degli aspetti più importanti da curare negli shop online. Ecco perché è importante affidare la realizzazione di un eCommerce a professionisti del settore, in grado di prevedere il comportamento dell'utente che si trova a navigare e deve effettuare un acquisto.

N° 2: semplifica i messaggi e implementa i gateway di pagamento

Spesso, nonostante il sito abbia molti utenti interessati e riceva molteplici visite, si verifica la spiacevole condizione per cui moltissimi utenti abbandonano il carrello un attimo prima di finalizzare l'acquisto. È importante chiedersi: perché l'utente sta abbandonando il carrello dopo aver effettuato tutte le operazioni utili all'acquisto?

Il nostro consiglio è quello di metterti nei panni dell'utente e cercare di rendere il procedimento dell'acquisto estremamente semplice. L’utente, infatti, potrebbe trovare un ostacolo nella parte finale e decidere di non procedere all'acquisto. Ad esempio, potrebbe desiderare non registrarsi al tuo sito e non creare un account. Oppure, il problema potrebbe essere legato al gateway di pagamento. Ti consigliamo di inserire diverse modalità di pagamento in maniera semplice e intuitiva. In questo modo l’acquirente si sentirà rassicurato e potrà pagare attraverso la modalità che preferisce.

Esempi di gateway di pagamento sono: PayPal, carta di debito, carta di credito, carta prepagata e così via. Un altro consiglio importante in questa fase è quello di evitare i messaggi superflui: cerca di guidare l'utente nel processo di acquisto attraverso frasi semplici e concise.

N° 3: incrementare la strategia per il recupero dei carrelli abbandonati.

È necessario implementare una strategia di recupero dei carrelli abbandonati per tutti gli utenti che non hanno finalizzato l'acquisto per motivi diversi da quelli sopra descritti. Puoi intraprendere un'azione di marketing in questo senso attraverso l’e-mail marketing automation. Infatti, tramite l'invio automatizzato di mail specifiche per chi ha abbandonato il carrello o divise per categorie di prodotti o azioni, potrai sollecitare l'utente a riconsiderare le proprie azioni e a ritornare sul tuo eCommerce per finalizzare, finalmente, un acquisto. Allo stesso modo, ti consigliamo di utilizzare l’e-mail marketing automation anche per azioni di up-selling e cross-selling con offerte dedicate.

N°4: Servizio di customer care.

Hai preso in considerazione l'idea di creare un servizio di customer care? È probabile che il tuo utente non finalizzi l'acquisto perché non si sente totalmente rassicurato. Ti consigliamo di prevedere un servizio di live chat o assistenza clienti, in modo da fugare ogni eventuale dubbio, perplessità e da permettere al tuo utente di procedere con gli acquisti sul tuo eCommerce in totale tranquillità.


Se vuoi che il tuo eCommerce inizi finalmente a macinare vendite e vuoi ampliare il tuo business, richiedi una consulenza con il nostro team: aumentiamo le vendite del tuo shop online.

Clicca qui

Disponibile il libro "Il tempo è denaro, se sai come automatizzarlo" di Luca Proserpio. I tre sistemi che ogni imprenditore dovrebbe conoscere e utilizzare per generare profitto senza perdere tempo. Acquista il libro


Condividi l'articolo