Addio Universal Analytics: da luglio 2023 non sarà più disponibile

Addio Universal Analytics: da luglio 2023 non sarà più disponibile

Google ha ufficializzato l’addio a Universal Analytics: ecco la data precisa a partire dalla quale il noto strumento per tracciare il traffico web cesserà di esistere.

Grossi cambiamenti in vista in casa Google.

La multinazionale statunitense ha infatti ufficializzato l’addio definitivo a Universal Analytics a partire dal 1° luglio 2023.

Stessa sorte interesserà anche la versione a pagamento, Universal Analytics 360, che, a partire dal 1° ottobre 2023, smetterà a sua volta di elaborare dati.

Un bel cambiamento per tutti coloro che sono attivi nel mondo digitale. A maggior ragione se si pensa che, dal 2005, ci eravamo abituati a valutare le nostre performance online con questo tool.

Gli utenti della rete dovranno invece adeguarsi ad un nuovo strumento di lavoro: Google Analytics 4, che ne prenderà il posto.

Facciamo chiarezza su cosa effettivamente comporterà questa decisione.

Addio Universal Analytics: cosa succederà?

Di seguito la dichiarazione ufficiale di Google sul tema:

A partire dal 1° luglio 2023, le property Universal Analytics standard cesseranno di processare dati. Potrai vedere i tuoi report di Universal Analytics solo per un certo lasso di tempo, dopo il 1° luglio 2023. Tuttavia, i nuovi dati confluiranno semplicemente nella tua property G4.”

I vantaggi di Google Analytics 4

Uno dei principali vantaggi dietro la scelta a favore di G4 sta nel rispetto della normativa sui dati personali.

Infatti, come Google stesso ha riconosciuto, G4 è più rispondente alle norme sulla privacy, mutate a partire dall’introduzione del GDPR.

Per questo, a processare i dati raccolti attraverso G4 saranno server europei, che, prima di trasferirli sui server americani, anonimizzeranno gli indirizzi IP.

Inoltre, G4 si avvarrà di sistemi di machine learning, grazie ai quali sarà possibile la creazione di segmenti più avanzati e specifici di utenti. Potrà persino arrivare alla creazione di un “predictive audience”, ad esempio del pubblico che ci si aspetta diventi cliente entro un certo lasso di tempo.

Ulteriore beneficio sta nel cross-device tracking, ossia la possibilità, con G4, di analizzare il percorso compiuto dagli utenti attraverso molteplici siti ed app.

Cosa conviene fare per prepararsi all’addio a Universal Analytics

Ci sono una serie di step che è bene iniziare a compiere, per evitare di arrivare al 2023 impreparati:

Iniziare a migrare tutte le property quanto prima

Questo passaggio si configura come particolarmente importante, in quanto funzionale alla creazione di uno storico di dati da confrontare. A tal fine, si può fare riferimento al G4 Setup Assistant di Google e alla pagina di indicazioni specifiche in 12 passaggi, redatta da Google stesso.

Iniziare a prendere confidenza con le metrics e la dashboard di G4

I prossimi 12 mesi saranno fondamentali per prendere confidenza con questo nuovo strumento. Per questo, è importante cominciare a studiarlo da subito, per coglierne immediatamente potenzialità e rischi.

Rivedere la data strategy

Ogni cambiamento nasconde un’opportunità. Per questo, per quanto possa essere traumatico dire addio a GUA, potrebbe essere l’occasione di rivedere la tua data strategy e costruirne una migliore.


Addio a Universal Analytics: temi di non riuscire a gestire al meglio questa migrazione e di perdere dati importanti?

Affidati ad un team di professionisti che possa supportarti in questo delicato processo.

CHIEDI UNA CONSULENZA

Disponibile il libro "Il tempo è denaro, se sai come automatizzarlo" di Luca Proserpio. I tre sistemi che ogni imprenditore dovrebbe conoscere e utilizzare per generare profitto senza perdere tempo. Acquista il libro


Condividi l'articolo